Palermo 2022 – Un test per le politiche.

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Lo hanno compreso benissimo… Ma il popolo non è stupido, attenti alle adulazioni e alle strategie disperdi voti.

Candidati a Sindaco verrebbe da dire un tanto a chilo o meglio un sacco ed una sporta, verrebbe da ridere se non fosse triste e deprimente per tutti i palermitani rivedere spuntare sempre le stesse facce o comunque facce di continuità legate in modo viscerale al sistema del potere, per continuare a massacrare Palermo. Una Palermo che deve svuotarsi che deve impoverirsi sempre di più e domandatevi voi a vantaggio di chi. Non hanno trovato una quadra i maggiori schieramenti vicini al potere, questo è segno che l’osso da spolpare è già privo di carne e saranno problemi molto seri se per caso una onesta persona raggiungesse la carica di Sindaco. Movimenti civici tutti per Palermo che sorgono copiosi come funghi sempre poco prima delle elezioni, tutti per appoggiare guarda caso i sindaci di continuità per il martirio di Palermo. Liste generalmente formate tutte allo stesso modo, due o tre al massimo vicini al potere e poi il coinvolgimento di gente che reputo innocente ed ingenua che cade nell’adulazione sentendosi dire “ci vuole gente come te per Palermo candidati con me etc etc.” A volte riconosciamo nei tanti candidati davvero della gente per bene, ma è gente che come cappuccetto rosso è già preda del lupo e non ci sarà chi li verrà a salvare, diciamo che per certi versi un po ci si perde la faccia, i più dopo poco alle prime critiche, alle prime prese di coscienza del “chi me lo ha fatto fare”, provano un po di rossore se non vergogna limitandosi anche nella campagna elettorale e confermando di essere solo dei riempi lista che fanno campagna per pochi in testa alla lista, generalmente nella politica italiana i più furbi che si mettono sempre avanti a comandare perché hanno esperienza, perché conoscono a tizio, caio o sempronio.

Ma ritorniamo al punto cruciale, queste sono amministrative particolari, direi un amministrativa ATIPICA, quasi un test delle politiche nazionali. Il voto rispecchierà molto il malcontento della gente, dopo due anni di una pandemia che ci ha reso un po tutti pandementi, basti pensare che ancora si vede gente che indossa la mascherina ffp2 mentre è sola e dentro l’auto che cammina con i finestrini chiusi, praticamente le scelte perpetrate dal governo italiano del terrore mediatico hanno letteralmente bruciato il cervello a molta gente rendendola di fatto ipocondriaca.

Non voglio ricordare perché non lo dimenticheremo mai gli arresti domiciliari a tutta la popolazione, mentre le big thech potevano lavorare completando le reti 5G che prima del covid erano oggetto di blocchi e manifestazione della gente, le auto certificazioni, le multe, le forzature per i vaccini sperimentali, la cattiveria e l’odio indotto contro chi non voleva partecipare alla sperimentazione, la limitazione del lavoro pur di costringere la gente alla puntura, personalmente io ho dovuto fare 47 tamponi per andare a lavorare prima di sentirmi violentato con il siero sperimentale per andare al lavoro per vivere.

Ecco tutto questo sarà nel voto delle imminenti amministrative. C’è grande paura per il potere ed è una sola, è la paura del risveglio del più grande partito italiano, ovvero il partito dell’astensionismo, perché in quel caso non basterà neppure far votare i morti per continuare a spolpare Palermo. Penso che i tempi siano maturi, penso comunque che gli iscritti senza saperlo al partito dell’astensionismo, hanno finalmente compreso chi sono i loro segretari di partito, sono proprio i peggiori politicanti italiani che ci governano, sono loro che li hanno fatto disamorare e sono loro che li hanno convinti a non votare cosi che il potere con pochi voti clientelari potrà mantenere lo status quo.

Svegliarsi è un obbligo morale, il palermitano che furbescamente si sente “u megghiu” e che non va a votare convinto di essere nel giusto, sta solo facendo ciò che il mondo oscuro degl’incappucciati globalisti desiderano e anelano da sempre, il non andare a votare oggi sia ben chiaro, fa solamente bene alla massoneria e al potere satanico globalista che ci governa.

Da Palermo può partire una santa, sana e pacifica ribellione un nuovo vespro siciliano, da Palermo può rinascere la vera politica vicina ai cittadini che riprendono in mano le proprie scelte, lo sappiamo, li conosciamo, li vediamo, sono sempre “i stissi”, ma perché votarli? Perché condannarci e renderci ancora sudditi?

Sapete perché ho voluto scrivere questo articolo nel mio blog e che sponsorizzerò? Semplicissimo, perché su FB mi sono davvero stufato di vedere link sponsorizzati delle solite facce, dei soliti partiti, dei soliti proclami, io non sono candidato e neppure vorrò mai esserlo, sono solo un cittadino libero e tale volevo rimanere, dico volevo perché oggi in tanti abbiamo un marchio verde che non finirà di privarci e limitare le nostre libertà, siamo passati dalle libertà di diritti inalienabili, ad una libertà su concessione, solo se siamo buoni, se resteremo cavie, se saremo servi del pensiero unico globalista.

Vedo in giro tanti cartelloni pubblicitari, ma quello che più mi ha colpito è vedere dei cartelloni di non candidati, di gente comune del territorio, mediamente conosciuta che esprime il suo voto per un sindaco. Se siamo arrivati a questo punto diciamo che il potere è davvero in crisi, non più l’articolo del giornale dell’imprenditore o della personalità di cultura che si schiera e si espone per quel politicante affine, non più il pacco di santine vicino alla cassa nel negozietto o nel bar che con difficoltà arriva a pagare le spese di gestione e a vivacchiare, no!!! Pubblicità e manifesti di un ceto medio in crisi che si espone per tizio o per caio, vedi quanti lasciatemi passare il termine “picciuli” che la collettività paga e pagherà per far salire al potere sempre “i stissi” o la continuità dei sempre “i stissi”.

Popolo dell’astensionismo ma cosa aspettate? Aspettate che il lupo di turno vi contatti e vi accarezzi e vi convinca a votare per lui e i suoi compari? Oppure da Siciliani Liberi tirate fuori il coraggio e l’orgoglio ed una buona volta dentro quell’urna li mandate tutti per davvero a zappare la terra, sempre con il massimo rispetto per chi fa con amore il mestiere del contadino e dell’agricoltore, bisogna lottare e votare per un serio ricambio mandando i soliti politicanti e loro affini a conoscere cosa sia il vero e duro lavoro. Basta informarsi un poco per capire chi votare, basta davvero poco, io ho fatto la mia scelta e voterò per i Siciliani Liberi che insieme al Popolo della Famiglia e ad Italexit appoggiano la candidatura a Sindaco di Palermo dell’Architetto Ciro Lomonte.

Un pomeriggio bellissimo, Palermo con Ciro Lomonte può rinascere, confesso che mentre facevo qualche ripresa amatoriale in mezzo alla folla ascoltavo qualche commento, uno in particolare mi ha colpito, una voce matura che diceva “se questo diventa Sindaco lo ammazzano” ebbene si… che un pensiero simile possa venir fuori dalla sincerità del popolo palermitano che non vede da troppo tempo persone degne ed oneste alla guida di una città come Palermo, può starci e per certi versi una frase del genere va intesa come un complimento. Io Ciro lo conosco bene e Ciro per la sua Palermo sarebbe davvero disposto a diventare un martire. Adesso sta a noi, sta al popolo dormiente, a chi si astiene credendosi furbo ma rende per questo felici e gioiosi i propri carnefici, adesso sta a noi che votiamo sempre gli stessi teatrini politici, condizionati da amici di amici e parenti dei parenti, ma quando ci capiterà più la possibilità di votare liberi senza condizionamenti. Meno male che sono un Siciliano Libero.

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